IL PRESIDENTE SPACCA SULL’ARTIGIANATO. “POTENZIAMENTO DEL SOSTEGNO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MICRO IMPRESE E ULTERIORE RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE, ALCUNI IMPEGNI DEL PROGRAMMA DI GOVERNO”.
“Le Marche sono la regione più artigiana d'Italia, autorevole interprete del Made in Italy. Sostenere le imprese artigiane significa quindi rilanciare l’intera economia regionale”. Lo spiega il presidente della Regione Gian Mario Spacca che annuncia gli impegni programmatici della coalizione di Centrosinistra a favore dell’artigianato e illustra le numerose misure già adottate dalla Regione nella legislatura. Tra le misure previste nel programma di governo per il sostegno dell’artigianato, il potenziamento delle azioni di supporto al credito delle piccole e micro imprese, con nuove forme e strumenti di intervento pubblico regionale per rafforzare le attività di sostegno creditizio-finanziario e di animazione dello sviluppo del sistema economico; il consolidamento del trend di riduzione della pressione fiscale, già ridotta del 47% nella legislatura (la manovra finanziaria 2010 prevede tra l’altro l’azzeramento dell’addizionale regionale Irap per le imprese che creano nuova occupazione). “Tra i nostri impegni per un sostegno concreto alle imprese artigiane – dice Spacca – ci sono l’abolizione progressiva dell’addizionale regionale residua sull’Irap, progetti di rafforzamento della competitività territoriale e internazionale del sistemi locali regionali. E ancora, specifiche politiche per il sostegno diretto e l’avvio di micro e piccole imprese artigianali, industriali, commerciali, turistiche, cooperative, agricole; valorizzazione di qualità, produzioni e identità delle Marche in Italia, in Europa e nel Mondo, per incrementare “reputazione” e attrattività, soprattutto turistica, della nostra regione, diffondendo il Marchestyle. Recentemente abbiamo poi annunciato la richiesta al Governo nazionale della sospensione dell’adeguamento agli studi di settore per il 2010”. Un impegno, quello per l’artigianato, che si è già concretizzato nel corso della legislatura in misure per la tutela del made in Italy, per il supporto all’internazionalizzazione, per la nascita del distretto della Domotica, misure di semplificazione, con particolare riferimento alle gare di appalto e fornitura per opere e servizi ordinari e straordinari della pubblica amministrazione. Ma soprattutto nella sottoscrizione, nel novembre scorso, dell’”Accordo per il sostegno delle imprese artigiane e il rilancio dell’economia regionale” tra Regione e Associazioni dell’Artigianato per il 2010. Un Accordo che ha quale obiettivo principale quello di rilanciare gli investimenti, favorire il posizionamento competitivo e l’occupazione, superare le difficoltà che derivano dalla crisi in atto. “Questo Protocollo d’intesa – ricorda Spacca - è il segno di un salto di qualità nei rapporti tra la Regione e Associazioni artigiane e delle micro e piccole imprese, rapporti all’insegna della collaborazione e della corresponsabilità. In pratica, gli artigiani sono ora attori delle scelte del governo regionale”. E il percorso della condivisione e della corresponsabilità delle scelte è già stato avviato con l’apertura delle cabine di regia provinciali tra Regione e associazioni artigiane per rafforzare ulteriormente il loro coinvolgimento nelle politiche regionali e per monitorare l’attuazione dell’Accordo di novembre. “In tempi non sospetti – dice Spacca in riferimento alla crisi economica mondiale - la Regione ha deciso di puntare e investire sull'economia reale, sull'innovazione competitiva del manifatturiero, una scelta confermata anche nel bilancio di previsione 2010: i fatti ci hanno dato ragione. L'Accordo per il sostegno delle imprese artigiane contiene impegni molto concreti, da realizzare nel corso di quest'anno tramite misure per il credito, per il sostegno agli investimenti delle imprese, per la formazione. In questo modo si è consolidata l’alleanza per la rigenerazione dell’imprenditorialità artigiana ed è stato rinsaldato il forte legame di fiducia con il mondo dell’artigianato”.
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